Le pillole anticoncezionali rappresentano uno dei metodi contraccettivi più utilizzati e affidabili disponibili oggi in Italia. Questi farmaci ormonali agiscono attraverso diversi meccanismi per prevenire la gravidanza: inibiscono l'ovulazione, modificano il muco cervicale rendendolo meno permeabile agli spermatozoi e alterano il rivestimento dell'endometrio riducendo le possibilità di impianto.
Sul mercato italiano sono disponibili principalmente due categorie di pillole contraccettive. Le pillole combinate contengono sia estrogeni che progestinici e sono le più comunemente prescritte, mentre le pillole solo progestiniche, chiamate anche "minipillole", contengono esclusivamente progestinico e sono particolarmente indicate per donne che allattano o che non possono assumere estrogeni.
Tra i marchi più conosciuti nelle farmacie italiane troviamo:
L'efficacia contraccettiva delle pillole, quando assunte correttamente, supera il 99%. È fondamentale assumere la pillola quotidianamente alla stessa ora per mantenere livelli ormonali costanti. Generalmente si inizia l'assunzione il primo giorno del ciclo mestruale, seguendo lo schema di 21 giorni di assunzione seguiti da 7 giorni di pausa per le pillole combinate.
Oltre alla funzione contraccettiva, le pillole offrono benefici aggiuntivi significativi: regolarizzano il ciclo mestruale, riducono i dolori mestruali, diminuiscono il flusso ematico e spesso migliorano l'acne e i problemi di pelle grassa. Prima di iniziare qualsiasi terapia ormonale è sempre necessaria una visita ginecologica e la prescrizione medica.
I metodi di barriera rappresentano una categoria fondamentale di contraccettivi che agiscono creando una barriera fisica tra spermatozoi e ovulo, impedendo così la fecondazione. Questi metodi hanno il vantaggio di non interferire con gli equilibri ormonali naturali e molti offrono anche protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili.
I preservativi maschili sono disponibili in diverse varianti: lattice naturale, poliuretano o materiali sintetici per chi ha allergie. Nelle farmacie italiane si trovano marchi come Durex, Control, Moex e Akuel, disponibili in varie misure, spessori e texture. I preservativi femminili, meno comuni ma ugualmente efficaci, si inseriscono nella vagina prima del rapporto e offrono alla donna un maggiore controllo sulla contraccezione.
Il diaframma e il cappuccio cervicale sono dispositivi in silicone che si posizionano sulla cervice uterina, spesso utilizzati insieme a spermicidi per aumentarne l'efficacia. Gli spermicidi, disponibili come creme, gel, ovuli e schiume, contengono sostanze che immobilizzano o distruggono gli spermatozoi.
L'efficacia dei metodi di barriera varia dal 85% al 95% quando utilizzati correttamente. I preservativi hanno il vantaggio unico di proteggere anche da HIV, gonorrea, clamidia e altre infezioni sessualmente trasmissibili. È importante scegliere prodotti certificati CE e consultare il farmacista per individuare il metodo più adatto alle proprie esigenze, considerando fattori come facilità d'uso, tollerabilità e stile di vita.
I contraccettivi ormonali a lunga durata rappresentano una soluzione efficace e pratica per le donne che desiderano una protezione contraccettiva prolungata senza la necessità di assumere quotidianamente la pillola. Questi metodi offrono un'elevata efficacia contraccettiva e una maggiore comodità d'uso.
L'anello vaginale è un dispositivo flessibile e trasparente che rilascia ormoni direttamente nell'organismo. Viene inserito autonomamente dalla donna nella vagina e rimane in posizione per tre settimane consecutive. Dopo una settimana di pausa, durante la quale si verifica il ciclo mestruale, viene inserito un nuovo anello. L'inserimento è semplice e non richiede intervento medico.
Il cerotto contraccettivo si applica direttamente sulla pelle pulita e asciutta, rilasciando ormoni attraverso l'epidermide. Ogni cerotto ha una durata di sette giorni e deve essere sostituito per tre settimane consecutive. La quarta settimana rimane libera per consentire il ciclo mestruale. È importante applicarlo su zone del corpo dove non si verificano sfregamenti con gli indumenti.
L'impianto sottocutaneo è un piccolo bastoncino flessibile inserito sotto la pelle del braccio dal medico specialista. Offre protezione contraccettiva per tre anni con un'efficacia superiore al 99%. Il rilascio graduale e costante di ormoni garantisce una copertura contraccettiva continua senza necessità di ricordare assunzioni quotidiane.
La spirale ormonale viene inserita nell'utero dal ginecologo e rilascia piccole quantità di ormoni localmente. Oltre alla protezione contraccettiva che dura fino a cinque anni, può ridurre significativamente l'intensità del flusso mestruale e i dolori mestruali. In alcuni casi può portare alla completa assenza di mestruazioni.
I principali vantaggi di questi metodi contraccettivi includono:
Prima di iniziare qualsiasi metodo contraccettivo a lunga durata è fondamentale una visita ginecologica completa per valutare l'idoneità del metodo. Sono necessari controlli periodici ogni 6-12 mesi per monitorare la tollerabilità e l'efficacia del metodo scelto, oltre a verificare l'assenza di effetti collaterali.
I dispositivi intrauterini rappresentano una delle forme di contraccezione reversibile più efficaci disponibili. Esistono due tipologie principali: la spirale al rame e quella ormonale, entrambe caratterizzate da un'elevata efficacia contraccettiva e una lunga durata d'azione.
La spirale al rame funziona creando un ambiente sfavorevole alla fecondazione attraverso il rilascio di ioni di rame che hanno un effetto spermicida e impediscono l'impianto dell'ovulo fecondato. Questo dispositivo può rimanere in sede per 10 anni, offrendo una protezione contraccettiva a lungo termine senza interferire con il ciclo ormonale naturale della donna.
La spirale ormonale rilascia piccole quantità di progestinico direttamente nell'utero, ispessendo il muco cervicale e assottigliando l'endometrio. Oltre all'efficacia contraccettiva, offre benefici aggiuntivi come la significativa riduzione del flusso mestruale e del dolore durante le mestruazioni. La sua durata varia dai 3 ai 5 anni a seconda del tipo specifico.
L'inserimento dello IUD viene effettuato dal ginecologo durante una visita ambulatoriale, preferibilmente durante il ciclo mestruale quando la cervice uterina è più dilatata. La procedura dura pochi minuti e può causare un leggero fastidio. La rimozione è altrettanto semplice e può essere effettuata in qualsiasi momento su richiesta della paziente.
Gli IUD offrono un'efficacia contraccettiva superiore al 99%, paragonabile alla sterilizzazione ma con il vantaggio della completa reversibilità. La protezione inizia immediatamente dopo l'inserimento e si mantiene costante per tutta la durata del dispositivo, senza richiedere alcun intervento da parte della donna.
Lo IUD è particolarmente adatto per:
Dopo l'inserimento è raccomandata una visita di controllo dopo 4-6 settimane per verificare il corretto posizionamento del dispositivo. Successivamente sono sufficienti controlli annuali di routine, salvo la comparsa di sintomi particolari come dolori pelvici intensi, sanguinamenti anomali o impossibilità di percepire i fili guida durante l'autopalpazione mensile.
La contraccezione d'emergenza rappresenta una soluzione importante per prevenire gravidanze indesiderate dopo rapporti non protetti o fallimento del metodo contraccettivo utilizzato. In Italia sono disponibili due tipologie principali di pillole per la contraccezione d'emergenza, entrambe acquistabili in farmacia senza necessità di ricetta medica.
La pillola del giorno dopo contiene levonorgestrel come principio attivo ed è efficace se assunta entro 72 ore dal rapporto a rischio. La sua efficacia diminuisce progressivamente: è del 95% se presa entro le prime 24 ore, dell'85% tra 24-48 ore e del 58% tra 48-72 ore.
La pillola dei 5 giorni dopo (ellaOne) contiene ulipristal acetato e può essere utilizzata fino a 120 ore dal rapporto non protetto, mantenendo un'efficacia superiore al 95% per tutto il periodo. È particolarmente indicata quando sono trascorse più di 72 ore dal rapporto a rischio.
I metodi naturali di contraccezione si basano sull'osservazione dei segni di fertilità femminile e richiedono una buona conoscenza del proprio ciclo mestruale. Questi metodi, quando applicati correttamente, possono essere efficaci ma richiedono costanza e precisione nell'osservazione.
Il metodo Ogino-Knaus si basa sul calcolo matematico dei giorni fertili, considerando che l'ovulazione avviene circa 14 giorni prima della mestruazione successiva. Il metodo della temperatura basale prevede la misurazione quotidiana della temperatura corporea al risveglio, che aumenta di 0,2-0,5°C dopo l'ovulazione. L'osservazione del muco cervicale permette di identificare i giorni fertili attraverso i cambiamenti nella consistenza e quantità delle secrezioni vaginali.
Oggi esistono numerose app e dispositivi tecnologici che facilitano il monitoraggio della fertilità, offrendo calcoli automatici e promemoria per le osservazioni quotidiane.
La scelta del contraccettivo più adatto deve sempre essere guidata da una consulenza medica professionale, che tenga conto delle specifiche esigenze individuali e del quadro clinico generale della paziente.